Posts Tagged ‘psicologia’

IL TEMPO

febbraio 14, 2011

Il passato in positivo è dei nostalgici, il passato in negativo è degli ingrati. Il futuro in positivo è degli ingenui, il futuro in negativo è dei millenaristi. Passato e futuro sono dimensioni fuzzy, chiaroscurali e nebbiose. Sono il racconto della memoria e della speranza: due livelli emozionali influenzati dal soggetto
cioè dalla forma caleidoscopica (cioè mutante) che esso prende “qui ed ora”.
Per alcuni (è la nevrosi?) il passato determina presente e futuro. Il ricordo, le esperienze, le emozioni provate strutturano un insieme di modelli di risposta, di copioni da recitare a ripetizione, all’infinito, oggi e fino alla morte.
Per altri (è l’ossessione maniacale?) è il futuro a determinare presente e passato.
La speranza di un Paradiso o la paura della morte influenzano lo stato d’animo di oggi e questo altera il nostro racconto del passato. La capacità di vedere il futuro come crocevia di molte strade e il passato come groviglio da dipanare è la capacità
di accettare l’incerto, l’indeterminato e dunque la responsabilità soggettiva.
Il soggetto non racconta un passato oggettivo né attende un futuro ineluttabile, ma fluttuando nel tempo è il ragno impigliato nella tela che costruisce.

SOGGETTIVITA’.

dicembre 20, 2010

La soggettività non è l’individualismo come il soggetto
non è il singolo. Soggetto è qualsiasi ente umano
(singolare o planetario) che funziona non solo in base
alla logica razionale ed all’economia, ma anche in funzione
delle emozioni e della psico-logica. Il soggetto è per
definizione pluridimensionale ed il suo comportamento
è determinato dal futuro, almeno quanto dal passato e dal presente.
In termini spaziali, il soggetto coincide col territorio coperto
dalle sue sinapsi: cioè si definisce attraverso le relazioni.

PARZIALITA’ E TOTALITA’

dicembre 16, 2010

La natura dell’Uomo è la parzialità. La totalità è la sua radice (la gestazione) e la sua meta (la morte).
Il percorso intermedio è una continua ricerca e sperimentazione di totalità,
che, se si ferma, anticipa la morte.
Coppia, famiglia, gruppo, Stato, sono sperimentazioni della totalità da superare e ricreare continuamente: la loro stabilità e continuità sono difese contro la libertà e la crescita (le ansie persecutorie e depressive di E.Jacques).

NON E’ IL PASSATO LA CAUSA DEL FUTURO

dicembre 5, 2010

Il futuro è la causa del passato, perche’ sono le aspettative a influenzare il comportamento presente, e le condizioni attuali influenzano il ricordo e la ricostruzione del passato.

AMORE E STIMA

marzo 25, 2010

Preferisco essere stimato che amato.
L’amore si ottiene gratis, la stima si guadagna.

ADULTITA’

marzo 16, 2010

Un bambino diventa adulto quando si rende conto che non ha diritto solo ad aver ragione, ma anche ad aver torto.
T.Szasz

Valore della diversità

luglio 1, 2009

Essere uguale ti rende sostituibile. Se vuoi essere
insostituibile devi essere diverso.

Responsabilità e libertà

giugno 8, 2009

Tutta la Modernità può essere letta come estremo tentativo anti-umanistico di rifiutare la responsabilità sul destino e in ultima istanza, la libertà. Per secoli l’umanità ha potuto ricorrere agli Dei, al Fato,ai vaticini, alla provvidenza Divina o alla Fortuna (sorte, caso) per deresponsabilizzarsi. L’umanesimo rinascimentale ha cercato di attribuire all’Uomo la sovanità sul proprio destino, ma subito dopo la Modernità ha operato in senso opposto. Il Determinismo meccanicista, il Darwinismo, la sociologia giustificazionista che addensa sull’ambiente ogni causalità, l’idealismo nella sua dialettica che culmina in sintesi, la biologia genetica e la sua ancella sociobiologica, lo statalismo onnipresente come grande fratello, l’economia intesa come ineluttabilità dell’aritmetica contabile, il Wellfare State concepito come sistema baliatico dalla culla alla tomba: sono stati dispositivi utili a liberare gli esseri umani dalle scelte, dalla libertà e dalla responsabilità.

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