Archive for febbraio, 2011

GELOSIA

febbraio 25, 2011

La gelosia è l’ottavo peccato capitale: un sentimento barbarico.

Annunci

SESSUOFOBIA

febbraio 23, 2011

I bacchettoni, benpensanti, moralisti e sessuofobi sono sempre all’erta. Cinquant’anni fa censuravano i manifesti sexi in nome del “comune senso del pudore” o in nome della religione. Oggi fanno la stessa battaglia in nome della “dignità della donna”.

MANIFESTO DELL’AVVENTURIERO

febbraio 20, 2011

Noi siamo nomadi e pellegrini, pirati, bucanieri e corsari, gladiatori e mercenari, carovanieri e cavalieri, marinai ed esploratori, profughi, transfughi ed apolidi.
Chiunque si muove, vive nel flusso, sta lontano dalla routine e dalla stabilità piccolo borghese, dalla casa, dalla famiglia, dal lavoro come servitù, dal perbenismo e dal conformismo, dalla tv e dai weekend, dall’automobile e dall’abbigliamento
firmato…………è dei nostri. L’aggregazione non è basata sul reddito, sulla religione, sulla razza, sul sesso o sull’appartenenza ideologica o geografica: ma sulla scelta negoziale fondata sul valore dell’esperienza, qui ed ora, per chi vuole farla.
L’incertezza è il centro del fiume dell’Immaterialesimo.

IL TEMPO

febbraio 14, 2011

Il passato in positivo è dei nostalgici, il passato in negativo è degli ingrati. Il futuro in positivo è degli ingenui, il futuro in negativo è dei millenaristi. Passato e futuro sono dimensioni fuzzy, chiaroscurali e nebbiose. Sono il racconto della memoria e della speranza: due livelli emozionali influenzati dal soggetto
cioè dalla forma caleidoscopica (cioè mutante) che esso prende “qui ed ora”.
Per alcuni (è la nevrosi?) il passato determina presente e futuro. Il ricordo, le esperienze, le emozioni provate strutturano un insieme di modelli di risposta, di copioni da recitare a ripetizione, all’infinito, oggi e fino alla morte.
Per altri (è l’ossessione maniacale?) è il futuro a determinare presente e passato.
La speranza di un Paradiso o la paura della morte influenzano lo stato d’animo di oggi e questo altera il nostro racconto del passato. La capacità di vedere il futuro come crocevia di molte strade e il passato come groviglio da dipanare è la capacità
di accettare l’incerto, l’indeterminato e dunque la responsabilità soggettiva.
Il soggetto non racconta un passato oggettivo né attende un futuro ineluttabile, ma fluttuando nel tempo è il ragno impigliato nella tela che costruisce.

SAGGEZZA

febbraio 11, 2011

40 motivi per cui vale la pena vivere

CONTRADDIZIONI2

febbraio 8, 2011

Gli adoratori della Magistratura e della Legalità italiane,
diventano molto tiepidi di fronte a quelle cinesi, iraniana,
brasiliana, russa, cubana, egiziana, tunisina ….

FILOSOFIA

febbraio 2, 2011

Dunque, essendo tutte le cose causate e causanti, adiuvate e adiuvanti, mediate e immediate, ed essendo tutte collegate le une alle altre con un vincolo naturale e impercettibile che unisce le più lontane e le più diverse stimo impossibile conoscere le singole parti senza conoscere il tutto, come conoscere il tutto senza conoscere le singole parti. (B.Pascal)