Archive for maggio, 2011

ILLEGALITA’ LEGALE

maggio 29, 2011

Il sistema prevalente in questo prirno decennio è quello di gestire
l’illegalità con mezzi del tutto legali: concorsi nella scuola,
nella magistratura, nell’Università, truccati legalmente;
appalti e gare truccati, legalmente; pene patteggiate, legalmente; massacratori mai perseguiti…legalmente.

DOVE VIENE INVESTITO L’EROS?

maggio 23, 2011

La democrazia si fonda sull’erotizzazione del diverso.
La legalità sull’erotizzazione della maggioranza.
La non violenza sull’erotizzazione dell’Io.

CHE FUTURO PREPARIAMO?

maggio 21, 2011

I nonni hanno fatto la galera come obiettori di coscienza, per non indossare la divisa….e nipoti fanno la mini-naja?

CARCERE CARTACEO

maggio 20, 2011

Dio ha creato l’uomo sovrano, con la libertà di peccare.
Lo Stato lo ha reso servo, chiudendolo in un carcere cartaceo.

SCONFITTA E MARTIRIO

maggio 13, 2011

In guerra, morire combattendo è una sconfitta. Morire senza combattere è un martirio.

PSEUDOFEMMINISMO 2

maggio 12, 2011

E’ per il diritto di ammazzare la gente, con una divisa, che le femministe si sono battute?

FLOWER POWER

maggio 10, 2011

Fate più sesso, e meno guerra.

MODA E PSICOTERAPIA

maggio 8, 2011

Seguire la moda è una cura per la fragilità, più costosa della psicoterapia.

CRIMINI CONTRO L’UMANITA’

maggio 7, 2011

Chiunque faccia uso di armi chimiche o batteriologiche va processato per crimini contro l’umanità. Anzi, chiunque faccia uso di armi mortali, va processato per crimini contro l’umanità.

CIVILTA’

maggio 5, 2011

La civiltà di un Paese è inversamente proporzionale alla sua spesa in armamenti.

SOLDATI E CRIMINI

maggio 4, 2011

I soldati armati e combattenti sono membri di un’organizzazione criminale.
Non a caso i picciotti della mafia vengono chiamati soldati.

CONTRADDIZIONI

maggio 2, 2011

La ricerca sulla clonazione umana è proibita. La ricerca sulle armi chimiche e batteriologiche , no.

LA DESUBLIMAZIONE REPRESSIVA

maggio 1, 2011

“Nelle società tecnologiche avanzate dell’Occidente c’è invero un’effettiva e ampia desublimazione (in confronto con gli stadi precedenti), che ha luogo nei costumi e nel comportamento sessuali, nelle relazioni sociali, nella cultura resa ormai accessibile (la cultura di massa è cultura superiore desublimata). La morale sessuale è stata liberalizzata in alta misura; inoltre la sessualità viene propagandata come stimolo commerciale, voce attiva negli affari e simbolo di status. […]. In questa sfera sociale, quel tanto di libertà che era stato carpito e la stessa pericolosa autonomia dell’individuo si collocavano nell’ambito del principio di piacere: la loro restrizione autoritaria testimoniava la profondità del conflitto fra individuo e società, la misura cioè in cui la libertà veniva repressa. Oggi invece, con l’integrazione di tale sfera in quella degli affari e dei divertimenti, è la repressione stessa ad essere repressa: la società ha esteso non la libertà individuale, ma il proprio controllo sull’individuo.”

(H. Marcuse, L’obsolescenza della psicanalisi, in id., Cultura e società, trad. di C. Ascheri, H. A. Osterlow e F. Ceruti, Einaudi, Torino, 1969, p. 237-238)