Archive for febbraio, 2019

VERRA’ LA MORTE

febbraio 15, 2019

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi –
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
Cesare Pavese da Verrà la morte e avrà i tuoi occhi ( 1951)

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RIVOLUZIONE PENOSA

febbraio 11, 2019

Il declino della professioni sociali (educazione, animazione, psicologia e psicoterapia) ci ha dato la solitudine e la fragilità dell’Io. Quindi trionfano il bullismo, la chirurgìa estetica e le modificazioni corporee.

MISTERI DELL’INFORMAZIONE

febbraio 9, 2019

LAVORO SERVITU’

febbraio 8, 2019

LA GUERRA

febbraio 7, 2019

“ La guerra rappresenta per il cittadino di qualunque nazione l’occasione per capire ciò che in tempo di pace potrebbe capire solo per caso: cioè che lo Stato proibisce all’individuo di commettere iniquità non perché desideri abolirle, ma perché vuole averne il monopolio, come per il sale e i tabacchi”. (S.Freud)

IL GRANDE MIETITORE

febbraio 6, 2019

QUESTIONE DI SCELTE

febbraio 5, 2019

Non ho telefonino, ipod, ipad.
Non possiedo un’auto da dieci anni.
Non vado in un ristorante da vent’anni.
Ho visto l’ultimo concerto trenta anni fa.
Non entro in un cinema o in un teatro,
e non compro un capo d’abbigliamento, da quarant’anni.

Vivo sei mesi l’anno al caldo dell’Africa.
Possiedo oltre duemila libri.
Ho cenato nei migliori ristoranti italiani.
Conosco tutte le Regioni e le migliori spiagge d’Italia.
Ho visitato la metà dei Paesi del mondo.
Fumo, bevo e mangio come un re.

CHI LI SCHIODA?

febbraio 4, 2019

MILLE ANNI

febbraio 3, 2019

Mille anni e poi mille
Non possono bastare
Per dire
La microeternità
Di quando m’hai baciato
Di quando t’ho baciata
Un mattino nella luce dell’inverno
Al Parc Montsouris a Parigi
A Parigi
Sulla terra
Sulla terra che è un astro.
Jacques Prévert da La pioggia e il bel tempo (1955)

IMMIGRATI REGOLARI

febbraio 2, 2019