QUANDO L’AMORE…

marzo 8, 2019

Quando l’amore vi fa cenno, seguitelo,
benché le sue vie siano ardue e scoscese.
E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,
benché la sua lama, nascosta tra le piume, può ferirvi.
E quando vi parla, abbiate fiducia in lui,
benché la sua voce possa infrangere i vostri sogni
come il vento del nord rende infruttuoso il giardino.
Poiché come vi incorona, così pure l’amore vi crocefiggerà.
Come favorisce la vostra fioritura, così pure favorisce la vostra recisione.
Come sale in alto ed accarezza i vostri rami più deboli,
che vibrano al sole,
così scenderà sino alle vostre radici e le scuoterà nel loro profondo……
Kalil Gibran da II profeta (1923)

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RIMANDI

marzo 4, 2019

Tutto rimanda a qualcosa, se non sei troppo ignorante.


PICCOLI SCHIAVI

marzo 1, 2019


PARIS AT NIGHT

febbraio 28, 2019

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L’ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia.
Jaques Prévert da Parole (1945)


LA GRANDE BUFALA

febbraio 25, 2019

Ci hanno promesso la democrazia, e il popolo conta sempre meno.
Ci hanno promesso l’uguaglianza e vediamo dominare le caste.
Ci hanno promesso il benessere e dilaga la miseria.
Ci hanno promesso la giustizia e ovunque domina la prepotenza.


LA MORTE, SEMPRE

febbraio 21, 2019

L’importante è che la morte, quando arriva, ci trovi vivi. (Marcello Marchesi)


GLI ULTIMI BERSAGLI

febbraio 18, 2019

Ci domandiamo come mai esiste tanta aggressività contro le anonime figurine dei Social o contro i politici. Il fatto è che sono gli ultimi bersagli della critica rimasti. La critica pubblica di uno spettacolo teatrale, un film, uno stilista, un libro, un pittore, un concerto è praticamente defunta.


VERRA’ LA MORTE

febbraio 15, 2019

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi –
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla.

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
Cesare Pavese da Verrà la morte e avrà i tuoi occhi ( 1951)


RIVOLUZIONE PENOSA

febbraio 11, 2019

Il declino della professioni sociali (educazione, animazione, psicologia e psicoterapia) ci ha dato la solitudine e la fragilità dell’Io. Quindi trionfano il bullismo, la chirurgìa estetica e le modificazioni corporee.


MISTERI DELL’INFORMAZIONE

febbraio 9, 2019