Posts Tagged ‘filosofia’

ARISTOTELE

giugno 14, 2019

“Il tempo libero non è la fine del lavoro, è il lavoro la fine del tempo libero”. (Etica Nicomachea)

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RIMANDI

marzo 4, 2019

Tutto rimanda a qualcosa, se non sei troppo ignorante.

IDEALISMO

maggio 14, 2018

La iattura del XX e XXI secolo è l’idealismo. Solo il pessimismo e il cinismo ci possono salvare.

PERCHE’ SIAMO AL MONDO?

dicembre 4, 2017

Siamo al mondo per conoscerlo. Tutto il resto è attesa.

IL TEMPO

maggio 25, 2015

“Il tempo è la sostanza di cui sono fatto.
Il tempo è il fiume che mi trascina via, ma io sono il tempo;
è una tigre che mi sbrana, ma io sono la tigre;
è il fuoco che mi consuma, ma io sono il fuoco.”
(J.LBorges, “Enquetes”, Galllimard, 1957)

Chiasmi 3

marzo 26, 2015

Il silenzio del potere
Il potere del silenzio

CHIASMI 2

febbraio 5, 2015

La magia dello stupore.
Lo stupore della magia.

CHIASMI 1

febbraio 4, 2015

Il desiderio dell’aurora.
L’aurora del desiderio.

LA VERA LIBERTA’

ottobre 13, 2014

“La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta” (Theodor Adorno)

PASSIONE E CONOSCENZA

dicembre 21, 2011

Che che ne dicano i moralisti, l’intelletto umano deve molto alle passioni, che, per confessione comune, gli devon molto del pari; per l’attività loro si perfeziona la nostra ragione; noi non cerchiamo di conoscere se non perché desideriamo godere; e non è possibile capire perché mai chi non avesse desideri né timori si darebbe pena di ragionare. Le passioni a lor volta traggono origine dai nostri bisogni, e progresso dalle nostre conoscenze; giacché non si può desiderare o temere le cose, se non in base alle idee che si possa averne, o per semplice impulso di natura; e l’uomo selvaggio, privo d’ogni specie di scienza, non prova se non le passioni di quest’ultima specie; i suoi desideri non oltrepassano i bisogni fisici; i soli beni che conosca nell’universo sono il cibo, la femmina e il risposo; i soli mali che tema il dolore e la fame. Dico il dolore e non la morte; perché l’animale non saprà mai che sia morire; e la conoscenza della morte e dei suoi terrori è uno dei primi acquisti che l’uomo ha fatto, allontanandosi dalla condizione animale. (J.J.Rousseau)