Posts Tagged ‘psicologia’

NUOVA EDUCAZIONE

settembre 26, 2019

Padri che fanno le madri. Genitori sempre presenti. Telefonini e computer al posto delle bambole.
Non sembra che abbiano prodotto una generazione di adolescenti e giovani straordinari.

CAMBIAMENTI

agosto 8, 2019

Un dolce cui aggiungi pepe è ancora il dolce di prima?
Il delta dell’anno prima è lo stesso dell’anno dopo, anche se migliaia di golene sono sparite?
A una pastasciutta insipida aggiungi sale, e la pasta migliora.
All’hamburger aggiungi senape, e il panino è più saporito.

Ci sono cambiamenti compatibili e cambiamenti incompatibili, cambiamenti che arricchiscono e cambiamenti che snaturano.

PSICOLOGI O PRETI?

luglio 22, 2019

Il giorno dopo il terremoto, i sopravvissuti vengono affidati agli psicologi. I bambini del padre che ieri ha ucciso la madre, vengono affidati agli psicologi.
Mi piacerebbe sapere cosa fanno gli psicologi, in questi casi, di diverso dai preti.

APPARTENENZA

giugno 28, 2019

“L’appartenenza
non è un insieme casuale di persone
non è il consenso a un’apparente aggregazione
L’appartenenza è avere gli altri dentro di sè.”
(Canzone dell’appartenenza, Giorgio Gaber)

DISAPPARTENENZA

giugno 26, 2019

“Quando non c’è nessuna appartenenza
la mia normale, la mia sola verità
è una pavenza di altruismo
magari compiaciuto
che noi chiamiamo soldarietà.”
(Canzone della non appartenenza, Giorgio Gaber)

TOTALITARISMO

Mag 13, 2019

Tutte le manifestazioni contro un pensiero, reazionario o rivoluzionario, conservatore o innovativo, sono totalitarie.

COMPORTAMENTO

aprile 1, 2019

Non importa quello che pensi di essere o quello che gli altri pensano tu sia. Tu sei solo ciò che fai.

IL TEMPO SOGGETTIVO

gennaio 24, 2019

Il passato in positivo è dei nostalgici, il passato in negativo è degli ingrati.
Il futuro in positivo è degli ingenui, il futuro in negativo è dei millenaristi.
Passato e futuro sono dimensioni fuzzy, chiaroscurali e nebbiose. Sono il racconto della memoria e della speranza: due livelli emozionali influenzati dal soggetto cioè dalla forma caleidoscopica e mutante che esso prende “qui ed ora”.

Per alcuni (è la nevrosi?) il passato determina presente e futuro. Il ricordo, le esperienze, le emozioni provate strutturano un insieme di modelli di risposta, di copioni da recitare a ripetizione, all’infinito, oggi e fino alla morte.

Per altri (è l’ossessione maniacale?) è il futuro a determinare presente e passato.
La speranza di un Paradiso o la paura della morte influenzano lo stato d’animo di oggi e questo altera il nostro racconto del passato. La capacità di vedere il futuro come crocevia di molte strade e il passato come groviglio da dipanare è la capacità di accettare l’incerto, l’indeterminato e dunque la responsabilità soggettiva.

Il soggetto non racconta un passato oggettivo né attende un futuro ineluttabile, ma fluttuando nel tempo è il ragno impigliato nella tela che costruisce.

LA MORTE, OGGI

gennaio 21, 2019

Oggi non si muore più di fame, in Italia. Si muore di insignificanza e svalorizzazione.

RELAZIONI: COME SCEGLIERE

novembre 29, 2018

Come scegliere una relazione di coppia, un gruppo di amici o un’organizzazione di appartenenza?
Libertà e potere.
Se una relazione non ti lascia la libertà di continuare o smettere, non è sana.
Se una relazione non ti da il potere di condecidere, non è sana.